_Qualcosa comincia per finire:l'avventura non si lascia mettere appendici, non acquista significato che con la sua morte. E verso questa morte, che magari sarà anche la mia, io sono trasportato senza ritorno. Ogni istante compare solo per condurre quelli che seguono. Ad ogni istante io tengo con tutto il cuore:so che è unico, insostituibile- e tuttavia non farò un gesto per imperdirgli di annullarsi. L'ultimo minuto che trascorro-a Berlino, a Londra- nelle braccia di una donna incontrata due giorni prima- minuto che amo appassionatamente, donna che amo quasi- deve aver fine, lo so. Tra poco partirò per un altro paese. Non ritroverò mai più nè questa donna nè questa notte. Mi chino su ogni secondo, cerco di esaudirlo; nulla avviene ch'io non afferri, ch'io non fissi per sempre in me, nulla, nè la fuggevole tenerezza di quei begli occhi, nè i rumori della via, nè la falsa chiarità dell'alba: e tuttavia il minuto scorre ed io non lo trattengo, mi piace che passi.
E poi, d'un tratto, qalcosa rompe di netto. L'avventura è finita, il tempo riprende la sua mollezza quotidiana. Mi volto; dietro di me, quella bella forma melodiosa affonda tutta intera nel passato. Rimpicciolisce, declinando si contrae,e ormai la fine fa tutto col principio. Seguendo con gli occhi questo punto d'oro penso che accetterei- anche se fossi stato in pericolo mortale, anche se avessi perduto una fortuna, un amico-penso che accetterei di rivivere tutto, nelle medesime circostanze, dal principio alla fine. Ma un'avventura non si ricomincia nè si prolunga._
J. P. Sartre_ La Nausea
Tuesday, September 02, 2008
_La verità se ne sta sulle stelle più lontane,ci rimane una città, un lavoro sempre uguale_
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