Mi illudo di riuscire a far scattare tutta la rabbia. Di trascinare via gli oggetti sulla scrivania, rompere qualcosa, lanciare un urlo fortissimo. O magari anche pronunciare quelle dieci parole, con calma, con un tono deciso, quasi a bassa voce. E arrivare al nodo. E poi tenermi il dispiacere per aver esagerato solo per me, senza farlo vedere a nessuno.
-Piccola aggiunta dell'ora dopo.
In questo periodo di revival anni '90 ho ripensato che questa canzone una decina di anni fa era spesso nel mio walkman mentre prendevo il defunto 333, portavo l'apparecchio e avevo tanti sogni.
Wednesday, July 30, 2008
_Talvolta socchiudo gli occhi e m'illudo_
Sunday, July 13, 2008
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Mi sembra di aver bevuto tantissimo,gli occhi socchiusi ed è tutto rarefatto. Probabilmente è stato tutto il suono del concerto, o tutta colpa degli sguardi delle persone attorno a me. Da sola , mentre aspettavo che si spegnessero le luci, sono riuscita a vederli ancora meglio. ho bisogno di cucire pupille, labbra e orecchie.che ho visto, detto e ascoltato troppo.
Friday, July 11, 2008
Poi sorpresi dalla luce cadono con una grazia irreale
non vedo l'ora che arrivi sabato sera.nel frattempo sogno mele caramellate.
Wednesday, July 09, 2008
è il mio modo di espiare colpe a cui non sono date alternative valide_
..effettivamente sto ancora cercando di capire qual'è questo modo. cmq c'è.
Sunday, July 06, 2008
Saturday, July 05, 2008
Thursday, July 03, 2008
Procedevo così alla superficie della vita, in certo modo nelle parole e mai nella realtà
Come vorrei esistere
al tempo che mi scivola
se fossi qui con le mie mani
scaverei nei miei pensieri
ora so cosa voglio
ma non so quanto è giusto
rinunciare a tutto il resto
Svegliami fa che sia attento
agli attimi anche quando rinuncio
stringimi se ne ho bisogno
lasciami guarire in silenzio
sarai stanca del mio ostinato insistere
ma perdona il mio mortificante esistere
Ora so cosa voglio ma non so quanto è giusto
rinunciare a tutto il resto
rinunciare a tutto il resto
so cosa voglio ma non so quanto è giusto
rinunciare a tutto il resto
Svegliami fa che sia attento
agli attimi anche quando rinuncio
stringimi se ne ho bisogno
lasciami guarire in silenzio
Sarai stanca del mio ostinato insistere
ma perdona il mio mortificante esistere
Gnut
cià
Tuesday, July 01, 2008
_che sia breve il cammino che ti separa da quello che vuoi saranno lunghe le tue estati e piene di tenerezza che dispensi e dai_

Dato che non ho sonno, passerò il resto del tempo a cercare la polaroid.
Mentre ascolto Labbra Blu e penso che in realtà andrei a vivere in un posto isolato, con solo prati intorno e silenzio. Per avere la prova che le mie convinzioni sono in realtà così labili e che amo troppo rendermi conto del contrario di quello che penso.
Foto da Polanoid.net
Ultimamente, cmq, mi sembra di essere un pò Meursault.

