Mentre mi rigiro nel letto in cerca di quella stanchezza serena, che porta a spegnere il cervello, oltre a divorare le mani (perchè il buio facilita la non visione dei disastri che combino e provo meno vergogna), a pensare ai flash sulle dimenticanze del giorno, a sognare di arredare un qualsiasi posto che sia mio e basta,uno sgabuzzino, un ripostiglio, un letto e un comodino che ho cercato disperatamente ed ecco è proprio quello che volevo (non mi spingo oltre con arredi di camere o addirittura stanze perchè non fa bene al mio equilibrio, al momento, incartarsi con cose impossibili), immagino i miei piedi che si incrociano e si tengono al caldo con quelli di una persona sola.
Ed inevitabilmente non posso non riflettere sulla gravità dei miei comportamenti.
Tutto ritorna vivo e continuo e presente.
Saturday, January 05, 2008
Buonanotte
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