Sunday, September 10, 2006

Walking in my shoes

Per gran parte della serata il 90 per cento del mio cervello è stato impegnato a tentare di non concentrarsi sul dolore agli arti inferiori e si è indirizzato a svolgere principalmente le seguenti attività in ordine sparso:
- recitare cinque poesie a mente
- elencare le varie caratteristiche del marketing strategico sempre a mente
- osservare la massa (priva di autocoscienza ed identità come diceva Blumer) umanoide in processione
- ricordarmi del mio incidente a ios
- pensare ad una tesi sull’inutilità , in alcuni casi, dell’attività promozionale
- immaginarmi la storia dell’omone della sicurezza che avevo davanti a me con quel sorriso finto che mi inquietava
- ricostruire il sogno di stanotte senza riuscirci peraltro.

Il restante 10 per cento ha dato prova di riuscire ad essere presente e a trovarci anche del senso.

Poi mi è venuto in mente anche questo:


CIO' CHE TU SEI
MI DISTRAE DA CIO' CHE DICI

Fine della settimana di limitazioni adeguate ai miei scompensi.


1 comment:

Anonymous said...

la storia dell'omone m'incuriosisce ...:D
passavo per caso e lascio un saluto:)

 
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