Per gran parte della serata il 90 per cento del mio cervello è stato impegnato a tentare di non concentrarsi sul dolore agli arti inferiori e si è indirizzato a svolgere principalmente le seguenti attività in ordine sparso:
- recitare cinque poesie a mente
- elencare le varie caratteristiche del marketing strategico sempre a mente
- osservare la massa (priva di autocoscienza ed identità come diceva Blumer) umanoide in processione
- ricordarmi del mio incidente a ios
- pensare ad una tesi sull’inutilità , in alcuni casi, dell’attività promozionale
- immaginarmi la storia dell’omone della sicurezza che avevo davanti a me con quel sorriso finto che mi inquietava
- ricostruire il sogno di stanotte senza riuscirci peraltro.
Il restante 10 per cento ha dato prova di riuscire ad essere presente e a trovarci anche del senso.
Poi mi è venuto in mente anche questo:
Fine della settimana di limitazioni adeguate ai miei scompensi.

1 comment:
la storia dell'omone m'incuriosisce ...:D
passavo per caso e lascio un saluto:)
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